9 Luglio 2024 – Autointervista “Araldo al quadrato” sul suo romanzo “Il faro di Ondina!”

9 Luglio 2024 – Autointervista “Araldo al quadrato” sul suo romanzo “Il faro di Ondina!”

http://ebook.simpliweb.it/prodotto/il-faro-di-ondina/

Autointervista “Araldo al quadrato”

Araldo 1 – Intervistatore

Araldo 2 – Araldo Gennaro Caparco


A1 -Salve

A2 – Salve

A1 – Solo una domanda, qual’è la storia  del suo romanzo “Il faro di Ondina!”

A2 – Spesso le delusioni portano ad interventi estremi, ma non sempre questa è l’unica soluzione.

A1 – Cosa vuol dire?

A2 – Che non bisogna mai arrendersi e chi lo fa è un perdente dalla nascita, noi non abbiamo il diritto di scegliere, la Vita è una sola e bisogna viverla perché il destino deve trovare la nostra strada ed è questo il caso del protagonista Leon, padre italiano e madre norvegese, quando tutto gli crolla addosso:

“Vendesi faro di Zitrichy – Islanda”

A1 – Allora?

A2 – Sei troppo impaziente! Leon decide e si avvia verso l’ignoto, ma non è proprio così, perché dopo la delusione iniziale di un faro abbandonato, trova sulla sua strada, alcuni amici speciali e …

A1 – E…

A2 – una persona speciale che gli cambierà la vita:

“…Sentii una voce di donna dietro di me, mi girai, ma lei fu più veloce di me, si avvicinò all’omino e vedevo solo i suoi capelli, lunghissimi e neri come la pece, stava trafficando con un apparecchio acustico vicino all’orecchio dell’omino, si girò, la riconobbi, si chiamava Ondina, era lei quella ragazza in nero, spesso ci incrociavamo anche in cucina al ristorante, serviva in sala, ma per la prima volta le vidi il viso, aveva degli occhi scuri e bel viso allungato, non so il perché avevo sempre immaginato che fosse un orientale, ma ora vedendola da vicino cambiai idea
– Ondina, sei tu?
Con un mezzo sorriso, annuì
– Ecco, adesso puoi chiedere quello che vuoi!
La guardai meglio, era vestita con un pantalone e un maglione nero, le copriva completamente il collo, forse fui anche sfacciato a fissarla insistentemente, ma ero sorpreso di trovarla lì, lei se ne accorse, prima diventò rossa e poi senza una parola scomparve dal negozio senza aggiungere altro, trovai finalmente il riso che cercavo e di corsa tornai al locale….”…

A1 – Ondina?

A2 – Si, ma non voglio togliere il piacere ai lettori di scoprire chi era e cosa succederà, penso che non posso andare oltre, chi vorrà conoscere cosa è successo e cosa il Destino deciderà per loro, lo invito a leggere il mio romanzo che può essere scaricato in EBook dal mio sito

http://www.isognidiaraldo.it

A1 – Grazie, ci rivediamo alla prossima Autointervista.

http://Araldo Gennaro Caparco

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