Archivio mensile luglio 2019

Sogni.

I sogni sono fatti di tanta fatica.

Forse, se cerchiamo di prendere delle scorciatoie,

perdiamo di vista la ragione

per cui abbiamo cominciato a sognare

e alla fine scopriamo

che il sogno non ci appartiene più.

Se ascoltiamo la saggezza del cuore

il tempo infallibile ci farà incontrare il

nostro destino.

Ricorda:

“Quando stai per rinunciare,

quando senti che la vita è stata

troppo dura con te,

ricordati chi sei.

Ricorda il tuo sogno”.

 

Sergio Bambarén da “Il delfino”

Sogni.

C’è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.

(Alberto Moravia)

Araldo, non sono uno scrittore ma solo un “sognatore”!

Il mio motto:

“Sono convinto che la migliore opportunità per essere felice è sognare!”

Quando si ha il “coraggio” di far conoscere i propri “sogni”, si aspettano riscontri… ma non sempre è così!

Ma sono convinto che:

  • la semplicità del racconto senza “camuffamenti letterali”;
  • le storie inedite;
  • la passione e l’amore con cui ho scritto i miei “romanzi spontanei sgrammaticati”.

prima o poi, verranno apprezzati così come lo sono già stati apprezzati da diverse persone.

Riporto un commento inviatomi da un persona dopo aver letto TESLA (uno dei miei racconti) nell’anno 2018, non viene menzionato il suo nominativo solo per una questione di riservatezza:

“28 aprile 2018

TESLA: Una storia d’azione continuata, senza un attimo di respiro dall’inizio alla fine,  se non per qualche fugace, timido tentativo ormonale di prendersi il suo spazio.

In effetti, il racconto è ben congegnato e si snoda essenzialmente in “ presa diretta” attraverso il fitto, realistico ed efficace  dialogo  fra i vari personaggi, cosicché il lettore ha sensazione d’essere lì presente, coinvolto  in esso.

Io risultato è che, presi dai continui colpi di scena  dell’avventurosa vicenda, tutto il contesto  fila via veloce, come il paesaggio dai finestrini di quelle auto sempre di corsa, dagli elicotteri che sorvolano tesori della natura..

Insomma, si può soltanto intuire  la bellezza del contesto paesaggistico, ambientale in cui si snoda il racconto: la terra albanese, la calabrese, la siciliana,   senza però possibilità di goderne  un attimo.

Tuttavia,  ciò non fa altro che caratterizzare fortemente il romanzo attribuendogli schiettezza di genere, senza pretesi camuffamenti letterari.

Perciò un prodotto DOCG!(Denominazione Origine Caparco Gennaro)”

Grazie al mio amico lettore, ora per allora per aver coniato questo acronimo da me molto gradito.

Araldo Gennaro Caparco

320 5305721