Archivio annuale 2019

La vita “apparente”.

Oggi la nostra vita scorre molto più facilmente rispetto al passato, centinaia di persone sono in questo momento al lavoro per renderla sempre più “comoda” e risolvere i nostri problemi, non passa giorno che non nasca una “app” che ci facilita la vita e crea fama e ricchezza  (non sempre però…) agli inventori, programmatori, analisti, informatici, tecnici della matematica, sviluppatori di algoritmi.

Ma cos’è una “app”?

Le “app”, abbreviazione di “applicazione”, sono degli strumenti tecnologici, frutto di studio sul comportamento della società, delle persone e dei loro bisogni; vengono “progettate” per dare delle risposte “facilitando” la vita; troppo spesso, però, oltre a risparmiare fatica ci risparmiano anche l’uso dell’intelligenza, della fantasia e dei sogni che ognuno di noi ha.

Il campo di applicazione delle “app” spazia a trecentosessanta gradi, dal più piccolo problema quotidiano alle più complesse azioni che una società contorta come la nostra richiede ad un comune cittadino.

Per “godere” di questo aiuto serve “solo” un cellulare di ultima generazione!

Molte applicazioni sono “gratuite” (naturalmente solo perché sono programmate per carpire i gusti dell’utilizzatore finale da trasmettere alle aziende interessate a promuovere i loro prodotti), altre sono a pagamento, con canoni mensili o annuali di modeste proporzioni; in entrambi i casi siamo “accompagnati” a scegliere di offrire l’autorizzazione all’uso pressoché indiscriminato dei nostri dati.

Ma siamo proprio certi di avere bisogno di queste “app”?

Facilitano la vita a tutti oppure complicano la vita di coloro che vorrebbero essere liberi di usare canali e metodi tradizionali altrettanto validi e veloci? Sempre più spesso se ne impone l’uso senza alternativa!!!!

Stesso identico discorso è valido per i così detti “social”.

Come un minuscolo “tarlo” si sono insinuati nella nostra mente, nel vivere comune, nella nostra società, nel quotidiano, chi ne è fuori è emarginato, “al di fuori della società costituita”. Non è una questione di età, colpisce i giovani e li accomuna da lontano agli anziani (spesso vittime di una solitudine non voluta!) “pilotando” in modo subliminale gusti, tendenze, amicizie, politica, associazionismo, tendenze sessuali e acquisti online.

Diceva Molière :”Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù”…Peccato che tutto questo ci allontani dalla “realtà” non apparente, dai “valori tradizionali”, dai rapporti familiari e interpersonali. Il processo non è lento, anzi, è progressivamente veloce, ci stiamo “isolando mentalmente” senza battere ciglio facendo finta di non essere “consapevoli”.

La “tecnologia è progresso (nessuno lo mette in dubbio) ma è irreversibile, “galoppa” in modo incontrollato e di certo non si può fermare la “storia” delle innovazioni nel secondo millennio, ma “bisognerebbe” essere pronti a fare una “cernita” di queste “offerte tecnologiche” promuovendo “scelte consapevoli” utilizzando solo quelle necessarie, “educando” le giovani generazioni a fare altrettanto salvaguardando come priorità il rapporto visivo e verbale tra esseri umani!

Gennaro Caparco

Sogni.

“Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri”

[Oscar Wilde]

Sogni.

Logic will get you from A to B. magination will get you everywhere.

La logica ti porterà dalla A alla B. L’immaginazione ti porterà ovunque.

(Albert Einstein)

Sogni.

SOGNO

“Che tutta la vita è sogno,
e anche i sogni sogni sono”
P.Calderón de la Barca

Sogniamo tutto il tempo
dormendo o svegli
sogniamo
Il passato è un sogno
l’immagine riflessa nello specchio forse è quella di un sogno
non viviamo
sogniamo
Qualcuno sogna i tuoi giorni e le tue notti
sogno che non comprendiamo
perciò le porte del sogno solo un bambino le apre
le finestre del sogno solo un’arietta le sfiora
e le chiavi del sogno le contiene un altro sogno
dal quale non ci svegliamo
Vorticosa esistenza dell’uomo
nella pupilla verticale del sogno
smemorato nell’eterna veglia.

RAFAEL HILARIO MEDINA

Amore romantico.

Perché oggi si ha paura dell’Amore romantico?

“L’amore romantico è un sentimento d’amore caratterizzato da forte piacere, frutto dell’attrazione nei confronti di un’altra persona.
Nel contesto delle relazioni di amore romantico il romanticismo implica di solito l’espressione del proprio sentimento o desiderio emotivo profondo di collegarsi intimamente a un’altra persona.

Storicamente il termine “storia d’amore” (romance) ha la sua origine con l’ideale cavalleresco medioevale così come viene indicato nella letteratura cavalleresca.
Gli esseri umani hanno una naturale inclinazione a formare legami con altri soggetti sia attraverso le interazioni sociali, sia tramite la comunicazione verbale o i gesti di comunicazione non verbale; con alcune persone queste interazioni possono estendersi oltre quello che si può intendere come un rapporto di amore platonico. Relazioni sentimentali positive sono parte fondante e cruciale del sistema sociale.”

#iosonounsognatore

Sogni.

Non basta aprire la finestra

Fernando Pessoa

Non basta aprire la finestra
per vedere la campagna e il fiume.
Non basta non essere ciechi
per vedere gli alberi e i fiori.
Bisogna anche non aver nessuna filosofia.
Con la filosofia non vi sono alberi:
vi sono solo idee.
Vi è soltanto ognuno di noi,
simile ad una spelonca.
C’è solo una finestra chiusa
e tutto il mondo fuori;
e un sogno di ciò che potrebbe esser visto
se la finestra si aprisse,
che mai è quello che si vede
quando la finestra si apre.

(Fernando António Nogueira Pessoa è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese. È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.)

Madre Teresa di Calcutta – Sogni.

“Non smettere mai di correre verso un traguardo, non smettere di essere te stesso, lotta sempre per ciò che desideri. Vivi per la tua vita, ama chi ti ama e aiuta quando puoi. Sogna sempre mete impossibili, regalati in ogni istante attimi di vita eterna e in tutto questo immenso vivere racchiudi la magia dell’amore.”
(Madre Teresa di Calcutta)

Riflessioni.

Alle volte la vita è come un pallone portato dal vento, non sa dove approderà, corre…corre…fino ad incontrare un ostacolo ed è lì che il pallone rimbalza affrontando finalmente il vento.

Araldo Gennaro Caparco

Sogni.

Diventiamo grandi grazie ai sogni.

Tutti i grandi uomini sono dei sognatori.

Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d’un lungo inverno.

Alcuni di noi lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinchè portino il sole e la luce che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.

Woodrow Wilson.

(Thomas Woodrow Wilson, è stato un politico statunitense. È stato il 28º presidente degli Stati Uniti)

Sogni.

I declare after all there is no enjoyment like reading!

How much sooner one tires of any thing than of a book!

When I have a house of my own, I shall be miserable if I have not an excellent library.

 

Dichiaro che tutto sommato non c’è divertimento migliore che leggere!

Ci si stanca prima di qualsiasi cosa che di un libro!

Quando avrò una casa tutta mia, sarò triste se non avrò una biblioteca eccellente.

di Jane Austen